ISTITUTO DI PSICOSINTESI
fondato da Roberto Assagioli

L'Istituto di Psicosintesi ha un nuovo Presidente

Il giorno 24 aprile 2020, al naturale termine del mandato, è avvenuto il passaggio di consegne tra la presidente uscente MARIA VITTORIA RANDAZZO e il neo presidente SERGIO GUARINO, eletto dal Consiglio Direttivo dell'Istituto di Psicosintesi fondato da Roberto Assagioli.

Un grande GRAZIEalla nostra cara Maria Vittoria per tutto quello che ha fatto con cuore generoso e mente limpida, guidata da un'anima in contatto con l'anima grande del mondo.

           

I migliori AUGURI e tutto il SOSTEGNO dell'Istituto a Sergio, il nuovo presidente cui spettano tempi nuovi, di trasformazione.

Lettere

dal nuovo Presidente Sergio Guarino

Cari amici,
qualche giorno fa mi è stato confermato l’incarico di presiedere il consiglio direttivo del nostro Istituto, ruolo a cui ero stato designato dal consiglio stesso il 6 giugno dello scorso anno.
Da anni nella nostra istituzione è avviata una conversazione di rinnovamento, lo richiede la rapida trasformazione della nostra civiltà, nelle sue forme di vita sociale, culturale e giuridica, che in realtà sono tutti aspetti della profonda, direi totale crisi antropologica che l’umanità sta vivendo in questi anni. E’ evidente a tutti noi come sia venuta a mancare una stabile visione e cultura sociale di riferimento e di come ne stia conseguendo una crisi ontologica.
L’insieme dei fondamenti su cui la società vive è in travaglio, e noi siamo chiamati al nostro compito, far riconoscere che l’esistenza ha un senso, ridare alla gente una motivazione alla vita, che poi è la vera, fondante azione alla educazione e alla formazione.
Su questa importante base continuerà la nostra collaborazione con la Sipt. Nel convegno congiunto a Firenze è stato chiaramente espresso il timore che un certo linguaggio, tipico degli anni teosofici di Assagioli, possa danneggiare l’immagine della Psicosintesi. La risposta a questo rischio, a mio parere, più che nell’evitare particolari termini lingustici o singole iniziative, dovrebbe consistere nell’aumentare la forza, mi verrebbe da dire il valore “ponderale” della nostra espressione filosofica e culturale.
Questo momento storico rappresenta sicuramente un’opportunità per un incisivo rinnovamento, anche questa pandemia sembra segnare un vero e proprio solco di confine, a cui siamo invitati ad andare oltre, come avevano anticipato i nostri amici di Bolzano. Il nostro Istituto ha grandi potenzialità insite nel pensiero del suo fondatore e nel valore di servizio di coloro che vi collaborano che ancora non sono state portate alla loro massima espressione.
Questa crisi potrà rivelare la sua utilità se sapremo riconoscerne l’insegnamento, potenziando la nostra conversazione, aprendoci ad altre forme di diffusione del nostro messaggio, con un maggiore confronto con il dialogo culturale della nostra nazione e del resto del mondo, riuscendo a rendere meno limitanti le distanze geografiche, culturali e linguistiche che ancora ci ostacolano. Andiamo quindi con coraggio incontro a questo mondo che, con inevitabile travaglio, sta nascendo in questi giorni.
Auguro a tutti un buon e gioioso lavoro, perché ci aspetta un importante ed entusiasmante compito.
Vi abbraccio
Sergio

dal precedente Presidente Maria Vittoria Randazzo

Carissimi soci e amici della Psicosintesi,
essere presidente dell’Istituto per questi sei anni è stata un’esperienza unica, un onore, ma prevalentemente un atto di servizio per il quale ho messo a disposizione dell’Istituto competenze acquisite in altri momenti e in altri ambiti. E sono grata alla vita per avermelo consentito.
Adesso il testimone è passato a Sergio Guarino perché possa coltivare i semi del futuro, e sono certa che saprà farlo responsabilmente, con attenzione e amorevole comprensione, insieme a tutti i direttori dei Centri italiani.
Un abbraccio a tutti i Formatori, Conduttori e Collaboratori, che sono il sostegno e la linfa vitale dei Centri con il loro entusiasmo, impegno e creatività, e ai Soci, per i quali l’Istituto esiste e diffonde la psicosintesi perché diventi prassi e atteggiamento verso la vita. Un affettuoso saluto ai tanti amici che ci dimostrano sempre più interesse e simpatia.

Maria Vittoria Randazzo