Workshop - Sessione C

Sabato 4 giugno 2016
ore 10.40-13.00

Workshop
C1 COMPLETO

EDITH BAKKER (Olanda)
Il transpersonale nel mondo
Lavorare con la Psicosintesi e le Coppie, una Soluzione dei Conflitti diPiccolaSscala e un Primo Passo della Rivoluzione nell’ Amore.
La vita moderna è piena di sfide e molte coppie hanno difficoltà nel loro rapporto di relazione e / o persino ad affrontare la delusione della separazione. Per noi come terapeuti o consulenti, la  Psicosintesi molte volte offre un modo diverso o complementare di considerare il problema, rispetto ad altre discipline.
Invece di voler che il partner cambi in una certa direzione, il problema stesso mostra come una coppia possa crescere insieme, se scelgono di stare insieme o anche se si separano.
Un certo numero di strumenti  e prospettive sono utili nel lavoro di coppia - la visione bifocale di una situazione,la  disidentificazione, le sub-personalità, il basso e alto incoscio, lo scopo, la consapevolezza e la scelta. Sostenere la coppia a scegliere l'amore, sia per gli altri e per se stessi, è la risoluzione attiva dei conflitti e dà una nuova comprensione del significato di relazione. Come risultato, vi è anche la possibilità di fare altre scelte in modo diverso.

C2 COMPLETO
FRANCESCA BARBAGLI (Italia)
Il teatro interiore: la Psicosintesi messa in scena
Nel seminario si utilizzano le tecniche teatrali nell'ottica psicosintetica, toccando in forma attiva ed esperienziale alcune tematiche centrali:
- Contatto con l’inconscio: nell’immaginare una scena e nel metterla in atto, si entra in risonanza con il nostro inconscio profondo (sia inferiore che superiore); è da lì che attingiamo il materiale psichico, attraverso delle improvvisazioni e degli esercizi che lo fanno emergere con lo stesso meccanismo delle associazioni libere.
- Esperienza dell’IO : è l'entità psichica centrale, il regista appunto, che ci aiuta a dirigere e coordinare tutte le funzioni psichiche attraverso l’aiuto–regista, la volontà. L’Io e la volontà lavorano insieme in modo che la nostra comunicazione teatrale sia efficace, comprensibile, emozionante e riproducibile.
- Creazione cosciente di subpersonalità: creare una scena, un personaggio che usa un certo tono, che mostra certe caratteristiche fisiche, che manda messaggi verbali scelti e precisi, è come creare una subpersonalità attraverso un processo cosciente e voluto, è un allenamento al “fare come se”, tecnica regina per modificare comportamenti ritenuti disfunzionali o per crearne di desiderati.

C3 COMPLETO
CRISTINA BASSOLI (Italia)
Volontà 4.0
La vita è cambiamento; il corpo, le emozioni ed i pensieri cambiano come le stagioni. Imparare ad accettare le nostre trasformazioni significa essere padroni della nostra vita, opporsi significa perdersi e tradirsi.
Lo scopo del workshop è quello di conoscersi per valorizzare le proprie qualità, scoprire i propri limiti e avere il coraggio di andare oltre, imparando ad assumersi dei rischi appropriati per progettare la propria vita; avere la fiducia ed il coraggio di ascoltare cosa dice il proprio cuore e non avere paura dei giudizi altrui ed usare il giudizio come capacità di guida e non come una "condanna", trovando la direzione nel presente e per il futuro. E' quindi importante per seguire una rotta tracciarla sulla mappa: conosciamo la nostra mappa e tracceremo la nostra rotta.

C4 COMPLETO
PIETRO ALESSANDRO CAFORIO (Italia)
Essere felici è possibile, quando…
Vivere questo presente impone grandi sfide alla esistenza individuale. Ciascuno compie scelte che spesso non riconosce come proprie. Il conseguente senso di estraneità a se stessi e a ciò che ci circonda genera ansia, dolore, rabbia e distoglie dal percorso di individuazione e realizzazione di sé. Il workshop si propone di aiutare a riconoscere il Sé Adattivo, sorgente di ispirazioni pragmatiche che attivano la Volontà dell’individuo. Si lavorerà sulla struttura dinamica della personalità e sulla mobilizzazione delle funzioni dell’Io. Verranno proposte esperienze per individuare e riconoscere i segnali dal Sé Adattivo, riflesso del Sé Transpersonale, e strutturare il Modello del Possibile, riformulazione del Modello Ideale. Il processo si fonda su una riunione del Maschile e del Femminile in una sintesi che riapre ad elementi di simpatia umana e universale, fino alla esperienza illuminante e liberatrice dell’Amore.

C5
MICHELA CERVELLATI (Italia)
Presentazione e contatto meditativo con il simbolo di Bandiera della Pace quale strumento di evoluzione in coscienza
I simboli agiscono in qualsiasi cultura umana come elementi propulsori; una delle peculiarità del simbolo di Bandiera della Pace è l’essere “sopra le parti”, perché appartenente all’umanità tutta ed è esistente da tempo immemorabile e presente ovunque nel mondo.
Per questo motivo, il simbolo di Bandiera della Pace possiede un valore universale da scoprire e porta con sé un significato che trova eco in ogni coscienza. Sperimentare il contatto con questo simbolo carico di energia universale produce un lavoro di elevazione in coscienza.

C6 COMPLETO
CAROLINE HOEK (Olanda)
Il Gioco dei doni
Il gioco dei doni presuppone che si sia nati con una missione (anima).La presa di conoscenza dei vostri doni specifici vi aiuta a scoprire questa missione. La tecnica è simile al dialogo a voce. I partecipanti sono dotati di (quasi 100)  carte con gli archetipi scritti su di esse. Dopo aver scelto un set unico di 12, ottengono di conoscere il genere e compito di questo `talento` e nel dialogo il ruolo del leader interiore diventerà chiaro.
La partita si gioca con 2 smazzate. Dopo aver terminato la seconda smazzata, si avrà una profonda comprensione dei doni di ciascuno, lo scopo ed un chiaro indirizzo per il futuro.

C7 COMPLETO
AUBYN HOWARD (Francia) e PAUL ELLIOT (Gran Bretagna)
La Psicosintesi come essenza della psicologia del coaching
Come può la psicosintesi affermarsi più ampiamente come un fondamentale coaching di psicologia, al servizio dei bisogni emergenti nelle nostre organizzazioni, comunità e società? Sulla base del contesto di Sir John Whitmore per i coaches formati alla Psicosintesi (“Coaching for Performance” , 4a edizione, 2009), stiamo cercando di sviluppare la psicosintesi come una psicologia di coaching per soddisfare le odierne esigenze emergenti ed evolutive di coaching della leadership.  I leader hanno sempre più bisogno di sostegno da coaches che non siano solo psicologicamente addestrati, ma in grado di attingere da un’olistica profondità e altezza psicologica come la psicosintesi. Noi chiediamo; quali sono le barriere nell’aiutare la  psicosintesi a diventare più diffusa come una psicologia di coaching e come questo può essere superato? Quali sono le tendenze a livello globale - per esempio, la crescita del coaching nei confronti della terapia come una modalità più accessibile, la prevalenza di coaching della psicosintesi? Come può la psicosintesi essere sviluppata ed adattata per il coaching alla leadership?

C8 COMPLETO
MICHAEL LINDFIELD (USA) e MARINA BERNARDI (Italia)
La nascita del Sé di Gruppo: un’avventura condivisa nella crescita della coscienza
Un gruppo non è solo un ambiente dove l'individuo può crescere attraverso relazioni intenzionali e consapevoli, è anche di per sé una entità bio-psico-spirituale con un Super-conscio, Sub-conscio e Conscio. Partecipare a una vita di gruppo è un modo di  imparare, crescere e creare il futuro insieme.
Questo cammino condiviso segna un passaggio dello stato di coscienza dall’ "Io" al “Noi”, permettendoci così di ampliare il nostro senso di identità personale. Lavorando con molti gruppi in tutto il mondo, la Scienza del Lavoro di Gruppo ha testato alcuni assunti di base per quanto riguarda gli elementi del viaggio spirituale collettivo e ha mappato le varie fasi dello sviluppo con le loro sfide ed esigenze specifiche.
Questo workshop esplora i principi e la pratica della vita di gruppo e si concentra sul lavoro di gruppo essenziale necessario per superare la soglia nel Sé di Gruppo.

C9
KEITH SILVESTER (Gran Bretagna)
“Integrità” in un periodo di complessità
Benché  l’”'integrità” sia di solito associata solo con il comportamento ed alla coscienza morale o etica, questa è una qualità transpersonale che influenza molte altre sfere anche della vita -come l’estetica ed il design, il rigore intellettuale e accademico, le relazioni sociali nell'era di Internet. Un fondamento di una tale qualità è una integrità psicologica  cui la  psicosintesi ha molto da offrire, in quanto si indirizza sia all’ inconscio che al superconscio formativo. In un'epoca in cui siamo sempre più interdipendenti, un apprezzamento dell’ integrità che collega la psicologia con le altre aree di vita “quotidiana” è essenziale. In questo workshop, i partecipanti saranno invitati ad esaminare l'integrità in diverse aree della vita usando un modello a tre livelli di sviluppo personale e sociale: qello presentazionale, il convenzionale e il dialettico

Course of  coaching: second part
(Le persone sono invitate a partecipare una o entrambe le parti del Corso di coaching ed al follow-up,sono disponibili opzioni  per una formazione piena e certificata)
C10 COMPLETO
DOROTHY FIRMAN
e JON SCHOTTLAND (USA)
Impegnare la persona per intero: Psicosintesi e la scelta di cambiare
Il campo del coaching ha orientato molti professionisti di supporto verso l'importanza di definire e manifestare gli obiettivi. La Psicosintesi ha sempre avuto la teoria e la metodologia per tale azione, attraverso i concetti di Scopo, Volontà, Sé e in particolare, come si riferisce a questo workshop, le funzioni psicologiche.
In questo workshop, vedremo il potere di lavorare come guide attraverso tutte le nostre funzioni psicologiche, sottolineando dove sono i nostri punti di forza e ciò che deve per  rafforzarlio.
Esploreremo anche come favorendo funzioni psicologiche non dominanti nell’esperienza dei nostri clienti questo aiuta ad aprirli a nuove e maggiori possibilità. Alla fine, annoteremo, quello che già sappiamo, che è nella totalità del nostro essere che noi accresciamo e cambiamo.

Gruppo co-creativo
C11
ANTONIA DALLAPÈ (Italia)
“I have a dream”: che mondo psicosintetico sogni tu?
La modalità sarà essenzialmente brainstorming: si parte da un'attivazione dell'immaginazione sul "sogno psicosintetico" di ciascuno di noi porta nel cuore.
Al centro del gruppo un crogiuolo in cui deporre tutti nostri psico-sogni: parole, progetti, disegni, azioni....
Successivamente si utilizza una tecnica di sintesi partendo da piccoli gruppi fino al grande gruppo: questo per distillare i sogni e trovarne fili comuni. Il distillato che ne uscirà non sarà la somma di tutti i nostri sogni ma sicuramente qualche cosa di più. Sarà il gruppo il distillatore e il crogiuolo stesso.