ISTITUTO DI PSICOSINTESI
fondato da Roberto Assagioli

Buchi bianchi e tempo generativo (2 di 3)

Buchi bianchi e tempo generativo

corsi tematici
Per tutti

Renzo Rossin

3 incontri a frequenza settimanale

Ore 20 - 22

Sede del Centro
Via B. Eustachi 45
Milano

Lunedì 12 Agosto 2019

Libero da morte.
Questa la vediamo noi soli; il libero animale
ha sempre il suo tramonto dietro a sé.
E dinanzi ha Iddio; e quando va, va
in eterno come vanno le fonti.
Noi non abbiamo mai dinanzi a noi, neanche per un giorno,
lo spazio puro dove sbocciano
i fiori a non finire. Sempre c’è mondo
e mai quel nessundove senza negazioni
puro, non sorvegliato, che respira,
si sa infinito e si brama.
  
Rilke

 

In  astrofisica  i  buchi  bianchi  sono oggetti  teorici  antitetici  ai  buchi  neri - individuabili  secondo  la  relatività generale  e  descrivibili  attraverso  soluzioni  matematiche - che  emetterebbero  energia,  luce  e  tutta  la  materia generata dell'universo.
Potremmo   considerare   la   natura   stessa   del nostro   pianeta   come   evoluzione   di   quella   forza   generativa, rispondente a una legge nascosta del magnetismo universale, che guida ogni forma al proprio compimento.

Analogamente,   ogni   uomo   teso   alla   propria   autorealizzazione   procede   dal   piccolo   Io   personale   al   Sé transpersonale, selezionando, connettendo e unificando in un disegno armonico le varie parti di sé.
In  ambito  educativo  la  fiducia  nella  “tendenza  attualizzante”,  che  è  all’origine  dell’“effetto  Pigmalione”, viene alimentata   specialmente   attraverso   il   senso   della   bellezza,   della  meraviglia,   della   gioia,   della   gratitudine, dell’umorismo, e di altre importanti qualità ispirative.

In  ambito  sanitario  l’empatia,  l’accoglienza  positiva  incondizionata  dell’altro  e  la  fiducia  nella  sua  possibilità  di autodeterminarsi sono parimenti alla  base anche dell’attivazione di risorse insospettate  osservabili  nell’ “effetto placebo”.

La  fisica  quantistica  afferma  che  il  tempo  cronologico  è  un’illusione,  che  la  sua  percezione  è  solo  psicologica, quindi mutevole in base alla posizione del soggetto nello spazio e al suo movimento. Possiamo inoltre osservare facilmente che la percezione  varia notevolmente a seconda dei  vari stati di coscienza., e che sembra estinguersi nello stato di “flow”.

In  questo  seminario  partiamo dall’idea che nell’universo come nella mente  umana, operi  - accanto all’entropia - un  potere  eternamente  generativo;  e  proponiamo  di  attingere  a  quella  grande  “unità”  che  per  Rilke  è  il  punto divino, la dimora angelica dove crescono fiori senza fine.

Per cercarne e promuoverne insieme le manifestazioni.

 

Programma:  -  Un  breve  sguardo  alla  fisica  contemporanea - Buchi  neri  e  buchi  bianchi - Stati  di  natura  e  stati  della  mente: molteplicità  delle  fonti - L’esperienza  del  tempo - Sincronicità  e  mente  estesa - Neuroscienze  e  risorse  per  il futuro  - Empatia,  immaginazione  e  creatività  nell’educazione  e  nella  formazione - Testimonianze,  esercitazioni, meditazioni.

 

Relatore: Renzo Rossin è psicologo clinico e supervisorcounselor. Conduce attività di formazione e aggiornamento psicologico presso organizzazioni pubbliche e private in Italia e in Svizzera. È co-fondatore della E.E.S.– oggi I.E.S.International EcopsychologySociety.) e autore in particolare di scritti educativi sulla psicologia del sogno, della creatività e della morte.

 

Per informazioni e prenotazioni scrivere a:   manuela_voltan@libero.it

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