ISTITUTO DI PSICOSINTESI
fondato da Roberto Assagioli

Il confine e l'oltre

XXXIII Congresso Nazionale

Bolzano

Conservatorio Claudio Monteverdi - Piazza Domenicani, 19

Sabato 25 Aprile 2020 - Domenica 26 Aprile 2020

IL CONGRESSO E' POSTICIPATO A DATA DA DEFINIRE, che sarà comunicata entro fine aprile 2020

Il Congresso nazionale prevede la partecipazione di relatori provenienti da diverse città e Centri di Psicosintesi italiani ed esteri (Svizzera, Germania, Austria).

Alcune figure di spicco saranno: dott. Piero Ferrucci psicoterapeuta, dott. Alberto Alberti psichiatra e psicoterapeuta, allievi e collaboratori diretti di Roberto Assagioli; dott. Andrea Bocconi psicologo e psicoterapeuta impegnato da alcuni decenni in ambito educativo, dott.ssa Maria Vittoria Randazzo magistrato e procuratore del Tribunale dei minori di Palermo, dott. Maurizio Gasperi primario di endocrinologia e geriatria presso l’Ospedale di Campobasso, Mauro Ventola filosofo e Direttore del Centro di Napoli.

Lo scopo del Congresso è quello di mettere il tema del “Confine e l’oltre” in relazione agli ambiti sociale, educativo, terapeutico, relazionale e autoformativo già individuati da Roberto Assagioli nel testo “Educare l’uomo domani. Appunti e note di lavoro”.
La domanda da cui siamo partiti è quale società per quale realtà futura.
"La realtà e quindi ogni vita ha aspetti polari, sintetizzabili nelle dimensioni del mondo interno e di quello esterno, ed entrambi ci ri/guardano.
Il mondo interno ci permette stabilità e costituisce le fondamenta essenziali della nostra intimità. Il mondo esterno è provocazione e premessa del divenire con le sue possibilità e i suoi rischi.
Troppa attenzione al dentro, può diventare chiusura che prima o poi diventa atrofica; ogni uscire, aprendo smisurate dimensioni, può  entusiasmarci però anche confonderci.
Il gioco della vita e, quindi la salute ed il benessere di ciascuno, trovano senso e qualità nel coniugare questi due mondi, perché nella realtà essi sono una unica totalità che ci comprende e possiamo comprendere."

Una riflessione di Assagioli significativa riguardante il paradigma filosofico inclusivo della Psicosintesi è seguente:
La Psicosintesi non è una dottrina né una “scuola” di psicologia; non è un particolare o speciale metodo di autorealizzazione, di terapia o di educazione. Essa può essere indicata (non uso il termine “definita” poiché tutte le definizioni sono limitate e limitanti) essenzialmente come un atteggiamento generale e uno sforzo verso l’integrazione e la sintesi in tutti i campi, in particolar modo in quelli sopra menzionati. Potrebbe essere chiamata un “movimento”, una “tendenza”, uno “scopo”. Non esiste ortodossia in Psicosintesi e nessuno, a partire da me stesso, può proclamarsene il vero o autentico rappresentante, capo o leader. Ognuno dei suoi esponenti cerca di esprimerla ed applicarla come meglio è in grado di fare e chiunque ne legga o ascolti il messaggio o riceva beneficio dall’uso dei metodi della Psicosintesi potrà stabilire con quanto successo ciascun esponente ne ha espresso o ne esprimerà lo “spirito”.”