ISTITUTO DI PSICOSINTESI
fondato da Roberto Assagioli

Roberto Assagioli racconta se stesso

Frammenti di un'autobiografia

Registrata da Eugene Smith. A cura di Gianni Dattilo, Piero Ferrucci, Vivien Reid Ferrucci

Ed. Istituto di Psicosintesi 2019

L’autobiografia incompiuta di Roberto Assagioli, tratta dalle interviste registrate nel 1974, poco prima della sua morte, dal medico statunitense Eugene Smith.

(dalla prefazione)
Roberto Assagioli, il fondatore della psicosintesi, non ha mai desiderato essere al centro dell’attenzione. Preferiva compiere il suo lavoro nel silenzio, dietro le quinte. Tuttavia, verso la fine della sua vita, l’interesse del pubblico per la psicosintesi cominciò a crescere. Dall’estero confluivano sempre più allievi; i suoi libri venivano tradotti; l’attenzione dei media aumentava; era venuta l’ora perché Assagioli e il suo lavoro diventassero più conosciuti.
Fra i visitatori ci fu anche un medico da Boston, Eugene Smith, che propose ad Assagioli di scrivere la sua biografia. Lui accettò subito: pensava che la psicosintesi potesse essere per molti una sorgente di ispirazione e un fattore di guarigione, e che se il pubblico leggeva un libro sulla sua vita, forse sarebbe cresciuto l’interesse anche per il suo lavoro...