ISTITUTO DI PSICOSINTESI
fondato da Roberto Assagioli

Psicosintesi. Una cura per l'anima

Alberto Alberti

L'UOMO Edizioni 2008

Il modello assagioliano della Psicosintesi, applicato alla terapia, appare oggi come il più adatto per la comprensione del disagio esistenziale dell'essere umano.
L'uomo è inteso come un essere vivente che si auto-realizza, percorrendo una via individuale e relazionale che va dall'Io al Sé, dalla personalità all'anima.
La malattia è un momento di fermo e di stallo in questo procedere e/o un atto separativo e di chiusura relazionale. In entrambi i casi l'uomo dice di No a se stesso ed alla propria condizione umana, si ritrae dalla vita per timore o si pone al di sopra di essa per arroganza; si incrina - fino a rompersi – il filo di collegamento tra l'Io e il Sé.
La terapia si rivela allora come un intervento che mira ad una ricucitura umana e spirituale del tratto di unione tra la personalità e l'anima, al fine di far riprendere all'uomo il suo cammino di auto-realizzazione.
Il fattore terapeutico fondamentale che permette il ricostituirsi della relazione tra l'Io e il Sé è l'umiltà, qualità umana per eccellenza, e i buoni sentimenti, che come una costellazione sembrano indicare i vari tratti di percorso del cammino di ritorno dell'uomo a se stesso ed alla propria umanità.