ISTITUTO DI PSICOSINTESI
fondato da Roberto Assagioli

Con Dante

Dall'inferno al giardino dell'Eden

Giovanna Zavatti

Ed. BookTime 2014

La maestria nel descrivere situazioni e paesaggi, la capacità di penetrazione psicologica, la forza espressiva della lingua, la magia dei simboli sono vari aspetti del poema dantesco generalmente sottolineati quando si parla di Dante. Ma accanto a tutto questo, Dante presenta, con il suo viaggio nell’Aldilà, un processo di crescita in coscienza, ed è questo percorso che l’autrice ha scelto di far emergere nel libro. Dante parte da una selva oscura e arriva, alla fine del Purgatorio, nel bosco ridente dell’Eden; parte da una situazione di sofferenza, di sudditanza a tre bestie che gli impediscono il cammino, e arriva a conquistare quella gioia che gli aveva promesso Virgilio. Non più schiavo, ma libero e padrone di se stesso, è incoronato dal maestro.

Come ha fatto Dante ad arrivare a questo stato? Virgilio l’aveva presentato a Catone, guardiano del Purgatorio, con queste parole: «Or ti piaccia gradir la sua venuta:/ libertà va cercando ch’è sì cara...».
Qual è la libertà che Dante ha conquistato? E in che modo? Quali sono stati i mezzi che ha usato? Se leggiamo il poema ponendoci queste domande, vediamo che l’intenzione di Dante va ben oltre quella di spaventarci con la visione dell’Inferno e del Purgatorio. In realtà il suo inferno e il suo purgatorio sono presenti anche nelle nostre giornate e Dante fa un cammino di crescita in coscienza. Un cammino che possiamo individuare e comprendere. E poi fare nostro.
Sperimentandolo, ci renderemo conto che è utilizzabile anche da noi per vivere meglio, per vivere con meno paura e più amore.

Il libro è frutto delle varie letture della Divina Commedia svolte negli ultimi anni da Giovanna Zavatti al Centro di Psicosintesi di Roma.
Lo sguardo psicosintetico con cui l’autrice segue il viaggio dantesco dall’inferno fino al paradiso terrestre è interessante per chi vuole approfondire la conoscenza del poema, sia se conosce il modello assagioliano sia se lo ignora, ma intenda riflettere sulla propria vita