ISTITUTO DI PSICOSINTESI
fondato da Roberto Assagioli - Associazione di Promozione Sociale

Capo 1° - Diffusione della psicosintesi ed applicazioni

Art. 1

È compito dell’Istituto promuovere un’adeguata diffusione della Psicosintesi e garantire la formazione psicosintetica di coloro che, a nome dello stesso, la presentano al pubblico in conferenze, esercitazioni, gruppi, corsi e dibattiti.

Art. 2

I requisiti necessari per diffondere la Psicosintesi, attraverso le varie attività dell’Istituto, si acquistano con una formazione personale e tecnica, riconosciuta dall’Istituto stesso.

Art. 3

Nello svolgimento di una formazione psicosintetica si seguono i principi generali stabiliti da Roberto Assagioli nel suo scritto dell’anno 1974 intitolato “L’allenamento in Psicosintesi”, che fa parte integrante del presente regolamento (secondo quanto stabilito dall’art. 2 dello statuto), e che ad esso viene allegato sotto la lettera “A”.

Art. 4

La formazione psicosintetica si articola in:

1.       corsi di introduzione e di approfondimento
2.       un corso di autoformazione
3.       corsi applicativi o a tema
4.       Scuola di conduzione e counseling di gruppo
5.       attività di formazione permanente

Art. 5

La divulgazione pubblica della Psicosintesi a nome dell’Istituto deve essere autorizzata dal Consiglio Direttivo. I soci devono comunque comunicare all’Istituto ogni loro attività di divulgazione al di fuori dell’Istituto stesso.

Art. 6

È scopo dell’Istituto stabilire rapporti di reciproca informazione e collaborazione con altri istituti e centri di Psicosintesi in Italia e all’estero, e con altre associazioni e istituzioni che abbiano intenti e attività affini a quelli della Psicosintesi.

Art. 7

L’Istituto promuove la creazione di consultori, operanti nei campi di applicazione della Psicosintesi, con lo scopo di rendere un servizio sociale a quanti si rivolgono ai vari centri. Il funzionamento dei consultori è regolato dalle apposite norme indicate nel successivo articolo 8.

Art. 8

La funzione dei consultori è di offrire sostegno e orientamento nelle aree dell’autoformazione ed educazione, della famiglia, della coppia, della scuola e dei rapporti sociali in genere, nonché della salute e igiene mentale.
Presso ogni centro può funzionare un consultorio gratuito in cui prestino la loro opera medici, psicologi ed educatori aventi tutti un’adeguata formazione psicosintetica. Gli addetti al consultorio sono tenuti al segreto professionale.
Il consultorio deve essere a disposizione di soci e non soci, ed è gestito dal centro sotto la responsabilità del direttore.
L’utente potrà usufruire al massimo di due incontri gratuiti, dopo di che potrà essere indirizzato alle attività del centro o ad altro, secondo le sue necessità.