ISTITUTO DI PSICOSINTESI
fondato da Roberto Assagioli - Associazione di Promozione Sociale

Competenze da acquisire

Competenze generali

- Ascolto empatico.

- Comunicazione : intrapsichica, inter personale, in gruppo con funzioni di leader, verbale e non, emotiva, formale e di contenuti.

- Sintesi di gruppo: far emergere le diversità, gestire i conflitti e risolvere le dinamiche, organizzare rispetto al fine, competenza decisionale e nella soluzione dei problemi.

- Individuazione: conoscenza di sé ed utilizzazione delle proprie caratteristiche, capacità di far coincidere l’immagine di sé con ciò che si è, rapporto di utilità con i propri limiti e pregi personali e di ruolo, creatività.
 

­Competenze specifiche

Nel 1° anno il lavoro è mirato a sviluppare o migliorare consapevolezza di sé, fiducia in se stessi, assertività, capacità di accettazione di sé e degli altri, e ad approfondire le proprie motivazioni esistenziali e specifiche relativamente al ruolo di conduttore e di counselor di gruppo.

Competenze teoriche:
conoscenza generale della psicologia dinamica, conoscenza della psicosintesi; saper collegare la psicosintesi con le altre psicologie.
Competenze pratiche:
capacità di contattare, far emergere, riconoscere e contenere i diversi contenuti psichici; capacità di gestire l’impatto che le dinamiche di gruppo generano all’interno di sé; capacità di conoscere e riconoscere vari tipi di tecniche.

Nel 2° anno il lavoro è mirato a sviluppare la capacità di comunicare i propri vissuti, di interagire e condividere, di distinguere i propri processi da quelli altrui, di gestire la frustrazione.

Competenze teoriche:
teoria dei gruppi (nozioni generali); il gruppo nella concezione psicosintetica; conoscenza di tecniche psicologiche da utilizzare in gruppo; psicologia differenziale e tipologie.
Competenze pratiche:
capacità di comunicare, sia in senso tecnico (esporre, argomentare, comparare) sia in senso umano (condividere vissuti personali, empatizzare, collaborare); capacità di riconoscere i principali ruoli e dinamiche; capacità di pensare contestualmente e orientare il lavoro verso il fine; capacità di riconoscere gli ostacoli, le potenzialità e le finalità dei singoli, del gruppo, delle situazioni.

Nel 3° anno il lavoro è mirato a sviluppare la capacità di apprendere dall’esperienza personale e di gruppo, di utilizzare le proprie caratteristiche di personalità ai fini del lavoro di gruppo, di individuare le proprie linee di tendenza.

Competenze teoriche:
capacità d’individuare gli strumenti teorici più utili al personale svolgimento del ruolo.
Competenze pratiche:
riconoscimento ed utilizzazione delle proprie caratteristiche di personalità; riconoscimento e valorizzazione delle caratteristiche dei partecipanti in coerenza con la finalità del lavoro del gruppo; progettazione di un lavoro di gruppo e conduzione di gruppo; flessibilità rispetto al progetto iniziale e capacità di adattarlo o cambiarlo in ossequio al processo del gruppo, pur mantenendo il proposito; capacità di valutazione del proprio lavoro.
 

Valutazioni

La valutazione della formazione degli allievi prevede:
- relazione del supervisore, da inviare in tempo utile allo svolgimento degli esami di ciascun anno;
- relazioni dell’allievo sui singoli seminari, con particolare riferimento ai propri vissuti nel primo anno, alle dinamiche di gruppo nel secondo e allo stile personale di conduzione e counseling di gruppo nel terzo;
- esame teorico-pratico al termine di ogni anno, con particolare riferimento ai propri vissuti nel primo anno, alle dinamiche di gruppo nel secondo e allo stile personale di conduzione e counseling di gruppo nel terzo.
- elaborato finale dell’esperienza formativa, con particolare riguardo al proprio modello ideale del ruolo di conduttore e counselor di gruppo, inteso come strumento di evoluzione personale.