ISTITUTO DI PSICOSINTESI
fondato da Roberto Assagioli

Mappa della Psicosintesi nel mondo

Cari psicosintetisti,
quali sono nel mondo i Centri dove in questo momento si insegna e si pratica la Psicosintesi?

Ispirati dalla Giornata Mondiale della Psicosintesi, nel numero 32 (Ottobre 2019) della rivista Psicosintesi, abbiamo lanciato una iniziativa, dal titolo Perle nel filo, mirata a intessere la rete mondiale dei Centri, punti di luce attivi nell’insegnamento e diffusione della Psicosintesi.

Nel tentativo di “mapparci”, così da aiutare la nostra funzione immaginativa a visualizzare la rete di tutti i centri impegnati in questa meravigliosa avventura chiamata Psicosintesi, abbiamo realizzato una mappa Google. Al momento, per fare una prova, sono stati inseriti soltanto l’Istituto di Psicosintesi e i suoi centri, e alcuni altri.

Potete collaborare a questo progetto, segnalandoci il vostro Centro, così da poterlo inserire nella mappa, specificando se fa parte di una rete di centri o è indipendente.

L’indirizzo a cui fare la comunicazione è: psychosynthesis.world@psicosintesi.it

Mandateci le informazioni di contatto del Centro (nome, indirizzo postale, indirizzo web, telefono, logo, etc.) e, nel caso in cui esso pubblichi una newsletter o rivista in forma digitale, il link per accedervi. Così si diffonderanno ulteriormente i vari testi di Psicosintesi.

Lo scopo di questo progetto è di considerare i nostri Centri, accomunati dallo stesso proposito, connessi tra di loro attraverso la mente, il cuore e lo spirito, come cellule di un unico, grande organismo, attivo “fisicamente” su tutto il globo.
 

Le parole di Assagioli spiegano nel modo migliore l’importanza di gruppi come il nostro:
Tali gruppi dovranno avere caratteri nuovi: dovranno essere liberi, plastici, universali. L’unione in essi avrà carattere tutto interno, sarà costituita da una comune comprensione, da un comune fervore, da un comune impulso a servire l’umanità; ma dovrà esservi piena libertà di concezioni particolari, di metodi e di campi di lavoro. L’unione avrà il carattere di una profonda amicizia e fraternità spirituale, non di una organizzazione esterna. L’opera di … [questi gruppi] consisterà soprattutto nel dare direttive, nel suscitare iniziative, nell’educare, illuminare, elevare, in ogni campo della vita e delle attività umane. Quello che così si potrà fare è incalcolabile.
Formuliamo l’augurio fervido e il deciso proposito che tutte le anime sveglie, le menti illuminate, i cuori generosi, siano degni della mirabile opportunità spirituale, sì che possa venire instaurata la nuova gloriosa Era dello Spirito.

Roberto Assagioli, da “Lo sviluppo transpersonale”, Roma, Astrolabio, 1988, pp. 173-174.