ISTITUTO DI PSICOSINTESI
fondato da Roberto Assagioli - Associazione di Promozione Sociale

Un albero per Luisa

Quando Luisa ci ha lasciato, il 17 settembre 2007, ci siamo ritrovati la sera al Centro per ricordarla insieme. Abbiamo meditato pensando a lei, da amici che cercavano di accettare il dolore di non vedere più un’amica meravigliosa.
Siamo entrati nella sofferenza e ne siamo usciti con la luce speciale del sorriso di Luisa vivo nel cuore, il sorriso della sua gioia.
E dal cuore di questo sorriso è sorta l’idea di ricordare Luisa piantando un albero, l’albero di Luisa.
Qui in città, in un parco dove tutti si possa andare, passando magari dopo il lavoro, o al mattino in bici con le borse della spesa, oppure in una domenica pomeriggio silenziosa perché tutti sono in gita.
E' bello nel Giardino delle Religioni: vicino al fiume, tra il verde, con il rumore dell'acqua che porta via con sé ogni pensiero e si crea un silenzio strano col vento che corre insieme all'acqua. L'albero l'abbiamo piantato in fondo, in un triangolo di prato oltre lo steccato che sembrava aspettare proprio noi.
Scendendo da ponte Loreto, si entra nel giardino e si attraversano via via gli spazi dedicati alle cinque più grandi religioni: cristianesimo, ebraismo, islam, induismo, buddismo. Poi il grande spazio comune a tutte, un pergolato circolare con le preghiere delle religioni, aperto verso il tramonto e ad un passo dalla fontanella e dal braciere. E se si guarda fra la fontanella ed il braciere, al di là dello steccato, si vede un tiglio giovane, dritto come un fuso, che si sta conquistando la sua terra ed il suo cielo: l'albero di Luisa.

L’albero di Luisa ….
… un albero che ad ogni primavera metterà foglie nuove, che ogni anno crescerà di un anello e cambierà aspetto ad ogni stagione, alla luce diversa di ogni ora del giorno, di ogni sole, di ogni pioggia
… un albero silenzioso contro il cielo la sera, ad ascoltare gli ultimi voli di luce nel tempo dilatato di una meditazione
… un albero dove gli uccellini canteranno nascosti fra le foglie
… un albero per ogni piccolo albero che Luisa ha aiutato a crescere quando insegnava
… un albero da abbracciare, perché questo è ciò che Luisa faceva con gli alberi che amava
un albero che sarà diverso dagli altri solo per noi che l’abbiamo conosciuta e che sapremo che quello è l’albero di Luisa.

Ciao, Luisa! - Bolzano, 11 giugno 2008

Foto

 

"Il tiglio come simbolo dell'AMICIZIA e della FEDELTA' "

Narra la leggenda:

Nel poema "Metamorfosi" Ovidio ci racconta del mito che ha per protagonisti Giove e Mercurio che per mettere alla prova il genere umano e verificarne la gentilezza e l'altruismo, vestiti da viandanti, bussano a numerose porte domandando ospitalità, ma vengono sempre respinti. Vengono invece accolti in una povera capanna da due coniugi anziani, Filemone e Bauci, che avevano sempre vissuto assieme felici e avevano il senso dell'amore per il prossimo.
Filemone e Bauci ottengono, in cambio delle loro premure, di non restare separati per l'eternità e quando furono prossimi alla morte Giove li trasformò a custodia del suo tempio in quercia ed in TIGLIO.

Il punto d'incontro delle religioni

"L'ambiente è suggestivo e la connotazione spirituale lo rende particolare, tanto che un gruppo di amici ha anche pensato di piantare un giovane tiglio nei pressi del pergolato centrale per ricordare l'amica Luisa nel luogo dove, in fondo, scopriamo di essere tutti uguali." Qui Bolzano