NUTRIRE RELAZIONI FELICI 2026/27
- Tipologia attività
- Altre attività Padova
- Data
- 12.01.2027 20:30 - 22:00
- Centro/Gruppo
- Padova
Online: cinque incontri a cadenza mensile dalle 20,30 alle 22
12 gennaio 2027: Il tempo dell’ascolto
Sulla relazione genitori figli e non solo
“La relazione è più importante del problema, la persona è più importante della soluzione”
Partendo da queste suggestioni andremo ad esplorare insieme quanto sia sviluppata la nostra dedizione all’ascolto in famiglia ed in particolare con i figli.
Noi abbiamo spesso il desiderio di dimostrare di avere ragione invece di ascoltare, di arrivare a conclusioni e soluzioni sicure invece di accettare l’incertezza, di re-agire invece di stare. Talvolta questo tipo di atteggiamento prevale in famiglia dove le relazioni sono più complesse perché hanno radici più profonde. Creare spazi di ascolto dentro di noi rispetto alle relazioni familiari, sostituire re-azioni a momenti di ascolto attivo, accogliere e comprendere quali bisogni accompagnano le richieste dei figli e dei nostri familiari e so-stare possiamo impararlo. Tempo dell’ascolto come tempo di cura delle nostre relazioni più significative.
Conduce Antonia Dallapè
PROSSIME DATE:
16 febbraio 2027: Lontani ma vicini, vicini ma lontani
Tra solitudine, complicità, intimità
La distanza non è sempre sinonimo di allontanamento, così come la vicinanza fisica non garantisce l’intimità. Si può essere lontani fisicamente e sentirsi vicinissimi nel cuore e nel pensiero, oppure essere accanto a qualcuno e sentirsi in realtà profondamente distanti. Questa distanza emotiva può essere dolorosa e spesso all’origine di un senso di solitudine dentro la coppia. Dopo i primi momenti di passione, curiosità e scoperta reciproca, possono subentrare l’indifferenza, la mancanza di dialogo e la perdita di interessi condivisi. Eppure, la quotidianità e la routine non devono necessariamente trasformarsi in abitudine e distanza. Condividere passioni, interessi ed esperienze può permettere alla coppia di vivere anche i piccoli momenti della vita quotidiana come occasioni di incontro e di scoperta continua. Complicità e intimità diventano così ingredienti fondamentali per mantenere vivo e soddisfacente il rapporto, alimentando quella vicinanza emotiva che permette di sentirsi davvero insieme, anche quando la vita porta inevitabilmente a essere lontani.
Conduce Elena Morbidelli
16 marzo 2027: Non come prima, ma meglio di prima
L’arte della riconciliazione
Nella visione psicosintetica la riconciliazione può essere intesa come il ritrovare l’amicizia interiore, che si esprime nella cura e nell’amore di sé, risultato di un percorso o meglio di un’arte che conduce piano piano a fare pace con sé e a guardare alla propria storia con serenità e tenerezza indulgente.
Anche dopo una delusione, un’offesa, un litigio, una distanza, la relazione può rinascere, rinnovata dal riconoscimento, comprensione e assunzione di responsabilità di quanto avvenuto. Ma perché la riconciliazione sia autentica e sana è necessario che entrambe le parti amplino il loro sguardo, superino la dualità di giusto o sbagliato, ricostruiscano gradualmente la fiducia reciproca, ispirata dalla volontà buona e saggia che abita il cuore di ciascun essere umano.
Conduce Giuseppina Buffo
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