Istituto
Studio ed applicazione esperienziale delle tematiche psicosintetiche attraverso un training individuale e di gruppo.
Ha lo scopo di attuare la propria psicosintesi intesa come integrazione delle proprie parti e sviluppo delle potenzialità latenti.
La partecipazione è riservata ai soci che hanno frequentato i corsi di inizio e di approfondimento.
Al termine del percorso formativo indicato è possibile accedere a:
- Scuola triennale di Conduzione e Counseling di Gruppo;
- Scuola Quadriennale di Specializzazione in Psicoterapia per medici e psicologi riconosciuta dal M.I.U.R.;
- Scuola biennale di Counseling Psicosintetico.
Studio e applicazione dei temi della Psicosintesi attraverso un training triennale di base, individuale e di gruppo.
La partecipazione è riservata ai soci che abbiano già seguito un iniziale percorso formativo; ammissione previo colloquio individuale.
I corsi fanno parte del monte ore della Scuola di Psicoterapia Psicosintetica (SIPT), riconosciuta dal MIUR con D.M. 29/9/94.
1° anno PSICOSINTESI PERSONALE
2° anno LA VOLONTA'
3° anno INTEGRAZIONE E SINTESI BIO-PSICO-SPIRITUALE.
Un nuovo corso di Formazione Triennale potrà essere avviato sulla base di un minimo di otto iscritti.
Per informazioni sul calendario rivolgersi in segreteria.
LUCE RAMORINO
L'Oltre nei diari di Roberto Assagioli
In allegato un file con gli abstract degli interventi al Congresso e brevi informazioni biografiche sugli autori.
In attesa dell'inizio del Congresso a partire dal 1 settembre 2020 saranno proposti settimanalmente alcuni video con interventi relativi al tema "Il confine e l'oltre".
Nel file allegato a fine pagina è riportato l'elenco completo degli interventi, con una breve presentazione ed informazioni biografiche sugli autori.
MARIA VITTORIA RANDAZZO
La Psicosintesi, stella polare del riorientamento
STEFANO PELLI
Nessuno nasce estraneo
MASSIMO PEDICONE
La musica oltre i confini
PATRIZIA ALBERTI
Meditazione creativa di Roberto Assagioli
RENZO ROSSIN
“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni...”
LUCIA ALBANESI
Essere o non essere a scuola
GIULIA TROMBELLI
Le eterotopie: i confini meno evidenti del reale
ALBERTO ALBERTI
L'Io, l'Altro e l'Oltre
SERGIO GUARINO
Saluti del Presidente
Il Congresso nazionale nella rinnovata versione webinar prevede la presenza di alcuni
relatori in sede congressuale ed il collegamento online degli altri previsti dal Programma.
Alcune figure di spicco saranno:dott. Andrea Bocconi psicologo e psicoterapeuta impegnato da alcuni decenni in ambito educativo, dott. Maurizio Gasperi primario di endocrinologia e geriatria presso l’Ospedale di Campobasso, Mauro Ventola filosofo e Direttore del Centro di Psicosintesi di Napoli, maestro Daniel Levy musicista riconosciuto a livello internazionale per le sue interpretazioni pianistiche sia in concerto che in una vasta discografia, con un repertorio che spazia da Bach alla musica contemporanea. Promotore della Accademia internazionale di eufonia.
Lo scopo del Congresso è quello di mettere il tema del “Confine e l’oltre” in relazione agli ambiti sociale, educativo, terapeutico, relazionale e autoformativo già individuati da Roberto Assagioli nel testo “Educare l’uomo domani. Appunti e note di lavoro”.
La domanda da cui siamo partiti è quale società per quale realtà futura.
"La realtà e quindi ogni vita ha aspetti polari, sintetizzabili nelle dimensioni del mondo
interno e di quello esterno, ed entrambi ci ri/guardano.
Il mondo interno ci permette stabilità e costituisce le fondamenta essenziali della nostra
intimità.
Il mondo esterno è provocazione e premessa del divenire con le sue possibilità e i suoi
rischi.
Troppa attenzione al dentro può trasformarsi in chiusura che, prima o poi, diventa atrofica; ogni uscire, aprendo smisurate dimensioni, può entusiasmarci però anche confonderci. Il gioco della vita, e quindi la salute ed il benessere di ciascuno, trovano senso e qualità nel coniugare questi due mondi, perché nella realtà essi sono una unica totalità che ci comprende e possiamo comprendere."
Una riflessione di Assagioli significativa riguardante il paradigma filosofico inclusivo della
Psicosintesi è seguente:
“La Psicosintesi non è una dottrina né una “scuola” di psicologia; non è un particolare o
speciale metodo di autorealizzazione, di terapia o di educazione.
Essa può essere indicata (non uso il termine “definita” poiché tutte le definizioni sono limitate e limitanti) essenzialmente come un atteggiamento generale e uno sforzo verso l’integrazione e la sintesi in tutti i campi, in particolar modo in quelli sopra menzionati.
Potrebbe essere chiamata un “movimento”, una “tendenza”, uno “scopo”. Non esiste ortodossia in Psicosintesi e nessuno, a partire da me stesso, può proclamarsene il vero o autentico rappresentante, capo o leader. Ognuno dei suoi esponenti cerca di esprimerla ed applicarla come meglio è in grado di fare e chiunque ne legga o ascolti il messaggio o riceva beneficio dall’uso dei metodi della Psicosintesi potrà stabilire con quanto successo ciascun esponente ne ha espresso o ne esprimerà lo “spirito”."



