Istituto
Organizers: Gruppo Eventi, a section of the group Alle Fonti.
The group “Alle Fonti” [At the Wellsprings] is a group of 12 members working on a voluntary basis at the Istituto di Psicosintesi, with the intention to make Roberto Assagioli’s work available to an increasing number of friends of Psychosynthesis.
The group has been involved with Casa Assagioli since 2006 and is responsible for preserving and cataloguing the materials in the three archives and the library, organizes both Italian and International meetings and offers support to research or whatever concerned with the archives and Casa Assagioli.
Five years ago, when our group envisioned the first international meeting at Casa Assagioli, we embarked upon a true adventure. We are a group of volunteers who have been involved for about eight years now in restoring back to its original integrity the archives and library found at Casa Assagioli, a lovely nineteenth century Florentine villa some of us helped restore. Our work, an ongoing project, is possible thanks to the support of the Institute of Psychosynthesis founded by Assagioli in this same villa, back in 1946.
It was by doing the archival work that we discovered a treasure to share with the world: the knowledge contained in the mimeograph articles, the wisdom alive in the literally thousands of handwritten notes Assagioli left, the impressive variety of international textbooks and manuals shelved in Assagioli’s psychological library, the variety of topics covered in his conference drafts and papers. Most of all, we wanted to share with others the feeling of the home, the atmosphere and energy that lives here.
We had a vision: back to the wellsprings. The vision defined a purpose: to welcome psychosynthesis friends to Roberto Assagioli’s home, so that we help the spirit of psychosynthesis find renewal and spread to the world from the very roots where it all began.
Over the last five years, we have seen people from all paths of life and from the most distant corners of the world come here and build a true community of seekers. We have seen the emotion and the awe, the care in the handling of material and in the listening to each other. We have witnessed intuition unfold in the light of the Self. We have seen laughter and joy, commitment and care, openness and empowerment.
Many participants to past sessions of the International Meeting have been enthusiastic about the inspiration they received here. They often tell us it has ignited their inner spark, revealed a vision. Others have felt empowered in their ongoing commitment to psychosynthesis and their professional service. Many have found energy and the courage to take on important new endeavors. The heartfelt contact and deep exchange with other co-workers from around the world creates an uplifting experience of belonging to a larger soul-community and the opportunity to extend our international network.
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Incontro 9
- L’Atto di Volontà: cap. 11°
Incontro 10
- L’Atto di Volontà: cap. 12°
Incontro 11
- L’Atto di Volontà: cap. 13°
Incontro 12
- L’Atto di Volontà: cap. 14°, 15°, 16°
Incontri 13-14
- L’Atto di Volontà: cap. 5° pagg. 43, 44
Incontro 15
- ”L’equilibramento e la sintesi degli opposti” (Istituto di Psicosintesi)
Incontro 16
- L’Atto di Volontà: cap. 8°
Incontro 17
- L’Atto di Volontà: cap. 1°
Conoscere la psicosintesi: voce: Libertà
Sviluppo Transpersonale: riferimenti al tema Libertà
nell’indice analitico a pag. 257
Incontro 18
- L’Atto di Volontà: cap. 17°, 9°, 1°
Incontri 11-12
- L’Atto di Volontà: appendice 1a
- Armonia della vita: cap. 7° pagg. 92-96 (Ed. Astrolabio)
Incontro 13
- L’Atto di Volontà: cap. 1°, appendice 4a
- ”Volontà, Cenerentola nella psicologia e nella vita.” (Istituto di Psicosintesi: lez. 1a 1970)
Incontro 14
- L’Atto di Volontà:cap. 11°
Incontri 15-16
- Psicosintesi. Per l'armonia della vita: cap. 9°- 10°- 11°- 12° (Ed. Astrolabio)
- “La trasformazione e la sublimazione delle energie psichiche” (Istituto di Psicosintesi: lez. 10a 1963)
Incontri 17-18
- ”La psicologia differenziale” (Istituto di Psicosintesi: lez. 1a, 2a, 3a, 4a 1932)
- L’Atto di Volontà: appendice 5a
Incontro 19
- Psicosintesi. Per l'armonia della vita: cap. 8° e 15° (Ed. Astrolabio)
- Psicosintesi terapeutica: pagg. 33-37
Incontro 20
- Psicosintesi terapeutica: pagg. 141-150
- “Modello Ideale” (Istituto di Psicosintesi: lez. 10a 1967)
- Esercizi del Modello Ideale e allenamento immaginativo
9. Gli stadi della volontà: sei tappe per conseguire i nostri obiettivi
10. L’atto di volontà: scopo, valutazione, motivazione, intenzione
11. L’atto di volontà: deliberazione, scelta, decisione
12. L’atto di volontà: affermazione, pianificazione, direzione dell’esecuzione
13. La volontà e le funzioni psichiche 1
14. La volontà e le funzioni psichiche 2
15. La sintesi degli opposti
16. Volontà e amore
17. Libertà e responsabilità
18. La volontà transpersonale, universale e gioiosa
Seminario: La volontà nella vita quotidiana
11. Disidentificazione e autoidentificazione 1
12. Disidentificazione e autoidentificazione 2
13. La volontà nell’accezione tradizionale e nell’accezione psicosintetica
14. Imparare a volere
15. Utilizzazione e trasformazione delle energie 1
16. Utilizzazione e trasformazione delle energie 2
17. Riconoscimento delle differenze tipologiche individuali
18. Riconoscimento delle differenze tipologiche nelle relazioni
19. Il piano della propria psicosintesi
20. Il modello ideale
Seminario: Il percorso psicosintetico
Progetto premiato
- Centro di Psicosintesi di Ancona (Lucia Albanesi):
AMORE 2.0: L’affettività nell’era delle relazioni virtuali
Motivazione
Quest’anno hanno partecipato alla seconda edizione del premio sette progetti, non solo tutti ben ancorati ad una meditata lettura del tema e ad una consonanza con lo spirito del premio, ma tutti così ricchi e variegati da far venire la voglia di premiarli tutti e sette. Il che dimostra che si vanno diffondendo nell’anima dell’Istituto una attenzione e una capacità progettuale assolutamente apprezzabili, come ulteriore variazione sulle modalità di presentazione attiva della psicosintesi.
La giuria, però, fedele al suo compito valutativo, ha ritenuto meritevole del premio, quest’anno, il progetto Amore 2.0, presentato dal centro di Ancona.
Non soltanto il tema trattato è fondamentale nel percorso formativo dei nostri giovani, ma ci è sembrato molto efficace il modo in cui viene proposta la sperimentazione di sé insieme agli altri, ai ragazzi e ragazze coinvolti. L’integrazione di un aspetto mediale (o meglio “multimediale”) con i contenuti corporei in adolescenza, in questa fase storica, si pone senz’altro come un’interessante sfida e una proposta evolutiva molto centrata. Soprattutto se si parla di “amore”, e quindi di sessualità intesa come “incontro con l’altro”, superando gli approcci stranianti, scoraggiantemente poveri e unidirezionali offerti dalla quasi totalità della comunicazione sociale odierna. L’idea di creare poi un video che sia rappresentativo del percorso, quindi una narrazione di gruppo sul tema, sembra particolarmente stimolante, da favorire senz’altro anche per la riproducibilità e quindi riproponibilità in diversi contesti.
Rimane, a chi ha potuto apprezzare tutti gli elaborati - che comunque saranno disponibili per tutti i centri - la concreta speranza di una ulteriore proliferazione dei progetti, con la loro ricaduta variegata, sicuro rimedio contro il rischio di autoreferenzialità e ricompensa appagante per chi ha iniziato a percorrere, pionieristicamente, questa strada.
Giuliana sarebbe veramente contenta.
Altri progetti partecipanti
- Centro di Psicosintesi di Ancona (Lucia Albanesi):
Scopro i miei talenti e oriento il mio futuro - Centro di Psicosintesi di Bolzano (Mara Broccato):
Dai, salta nel cerchio! - Centro di Psicosintesi di Bolzano (Alessandra Camerano):
Molto piano, incredibilmente vicino - Centro di Psicosintesi di Padova (Mara Chinatti):
Amore e Volontà - Centro di Psicosintesi di Padova (Cinzia Ferro):
"Chi mai sarò?" - Centro di Psicosintesi di Bolzano (Irene Oss Emer):
This house is my soul
Collaborazioni e ruoli nell'Istituto
Collaboratore
Si tratta del socio che avendo sperimentato il percorso psicosintetico, con spirito di servizio e con l'approvazione del direttore, presta all’interno del proprio centro quelle funzioni che rendono possibile la vita stessa del centro: dalla presenza in segreteria all’accoglienza, dalla preparazione degli ambienti alla loro manutenzione, occupandosi di qualsiasi necessità del Centro.
Il ruolo del collaboratore prevede Ia partecipazione, quanto più possibile, alla riunione annuale dei collaboratori con il Consiglio Direttivo, a Firenze.
l collaboratori rappresentano l'importante vivaio di risorse da cui partire per l’assunzione di ulteriori responsabilità.
Conduttore e counsellor di gruppo
Dall’anno 2000 l’Istituto si avvale della Scuola di Conduzione e Counselling di Gruppo, da esso istituita, per Ia preparazione dei soci che intendono impegnarsi nella diffusione e trasmissione della psicosintesi attraverso la conduzione di gruppi.
ll conseguimento del diploma rilasciato da|l’lstituto, oltre ad attestare l'acquisizione di abilità spendibili anche fuori dai Centri, consente l’iscrizione nel Registro dei Conduttori e Counsellors di Gruppo dell’lstituto, istituito con deliberazione del Consiglio Direttivo del 25.6.2004. Tale iscrizione prevede, oltre al versamento della quota associativa annuale, anche il versamento di un importo che sarà annualmente stabilito dal Consiglio Direttivo e la partecipazione, per i tre anni successivi al conseguimento del diploma, ad almeno uno per ciascun anno dei seminari di approfondimento e di supervisione, appositamente organizzati dalla Scuola.
Ad eccezione dei Corsi di autoformazione (C.d.A.) e dei Corsi Applicativi, il socio conduttore e counsellor di gruppo è abilitato a tenere gruppi vari (di introduzione e/o approfondimento della psicosintesi o su tematiche diverse), a richiesta del direttore del Centro.
Formatore del C.d.A.
ll socio formatore è abilitato a condurre i corsi del Corso di Autoformazione, che rappresentano la proposta più sistematica e articolata che l’lstituto offre ai propri soci per apprendere i principi e i metodi della Psicosintesi.
Pertanto, i formatori del C.d.A. devono dimostrare di avere pienamente assimilato la teoria e la prassi psicosintetiche ed avere maturato le capacità necessarie a trasmetterle con convinzione e competenza. A tale scopo, sono loro richiesti i seguenti requisiti:
- aver conseguito, da almeno tre anni, il diploma di Conduttore e Counsellor di Gruppo presso la Scuola dell’lstituto oppure titolo equivalente di psicosintesi, valutato idoneo dal Collegio dei Docenti della Scuola;
- avere effettuato un tirocinio adeguato nei corsi del C.d.A.;
- avere svolto attività pluriennale di conduzione nei Centri;
- aver partecipato ai Congressi e Convegni annuall dei soci;
- aver partecipato, come osservatore, alla riunione estiva dei formatori del C.d.A.;
- nomina del Consiglio Direttivo, su proposta del Direttore del Centro di appartenenza;
- iscrizione nel Registro dei Formatori del C.d.A.
Tale iscrizione prevede, oltre al versamento della quota associativa annuale, anche il versamento di un importo che sarà annualmente stabilito dal Consiglio Direttivo; la cancellazione dal Registro fa decadere la nomina a formatore.
ll socio formatore del C.d.A. è abilitato a condurre anche gruppi vari: di introduzione e/o approfondimento della psicosintesi o su tematiche diverse, a richiesta del direttore del Centro.
Per essere abilitato a condurre i Corsi Applicativi, il socio formatore del C.d.A. deve comprovare la sua esperienza nel settore o campo applicativo prescelto, non soltanto con l’attività svolta all’interno dei Centri, ma, come titolo preferenziale, nella sua vita professionale e sociale. ll suo curriculum è esaminato dal Consiglio Direttivo che si esprimerà sull’ldoneità o meno del candidato.
Docente della Scuola di Conduzione e Counselling di Gruppo
ll socio docente svolge il suo ruolo all’interno della Scuola di Conduzione e Counselling di Gruppo ed è membro del Collegio dei Docenti.
I requisiti richiesti per la nomina a docente sono già stati indicati nel documento istitutivo della Scuola e qui di seguito sono riaffermati:
- essere formatore del C.d.A. da alrnerio sette anni;
- avere maturato esperienza nei diversi gruppi e/o Corsi: C.d.A, corsi applicativi, corsi di approfondimento, corsi propedeutici e tematici, conferenze, seminari, partecipazione attiva a congressi e convegni;
- esperienza di conduzione svolta in centri e/o istituzioni diversi;
- adeguato tirocinio nei primi due anni della Scuola di Conduzione e Counselling di Gruppo;
- domanda al Collegio dei Docenti;
- nomina del Consiglio Direttivo su parere favorevole del Collegio dei Docenti, in relazione alle necessità della Scuola stessa.
(Allegato al verbale del C. D. n. 291 del 26 febbraio 2010)
Tempi
Durata del corso
triennale, per un totale di ore 912, così specificate:
Corso di Autoformazione h. 252
1° anno h. 264
Seminari h. 52
Settimana h. 37
Tirocinio h. 80
Supervisione h. 15
Lavoro psicologico h. 20
Altre attività h. 30
Studio h. 30
2° anno h. 264
Seminari h. 52
Settimana h. 37
Tirocinio h. 80
Supervisione h. 15
Lavoro psicologico h. 20
Altre attività h. 30
Studio h. 30
3° anno h. 132
Seminari h. 26
Attività svolte/tirocinio h. 36
Supervisione h. 10
Altre attività h. 30
Studio h. 30




